Venerdì, 12 Luglio 2024
Si tratta del primo rapporto comparativo su base annuale dei dati relativi al 2016 e al 2017, comprensivo dei valori semestrali. L’analisi ha coinvolto tutti i notai in esercizio che trasmettono trimestralmente, in forma anonima, i Dati Statistici Notarili (DSN) sotto forma di file; questi vengono inviati al Sistema di Acquisizione Dati Statistici Notarili del Consiglio Nazionale del Notariato e elaborati tramite un sistema informatico realizzato da Notartel.
I dati raccolti sono quelli ricollegati ai Codici ISTAT che si trovano riportati nei Repertori notarili e ai Codici Negozio presenti nell’Adempimento Unico, oltre ad altre informazioni relative alle attività notarili. Per il 2016 sono state così analizzate complessivamente 3.689.226 transazioni assoggettate a registrazione fiscale dalle quali sono state enucleate quelle riferite alle specifiche analisi oggetto del rapporto. Per il 2017 sono state analizzate complessivamente 3.698.695 transazioni con le medesime caratteristiche.
 
L’elevata informatizzazione dell’attività notarile, “– sottolinea il Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Salvatore Lombardo – sia a livello individuale, sia a livello di ‘istituzione Notariato’, viene messa a disposizione dei cittadini e della società, offrendo con il rapporto, un’immagine del tutto autonoma e originale dell’attività del notaio e, di conseguenza, della società stessa, sulla base di dati di esclusiva fonte notarile. Per i decisori politici – continua il Presidente Lombardo – l’analisi dei dati può essere d’aiuto alla loro attività in sede di proposte legislative”.
 
“A partire dalle informazioni che quotidianamente forniamo alla Pubblica Amministrazione, in formato strutturato ed aperto (xml) – afferma Michele Nastri, Presidente di Notartel e Consigliere responsabile del settore informatico del CNN – abbiamo costruito un data base per raccontarci e raccontare le storie degli italiani: l’acquisto della casa, i mutui, le donazioni, l’impresa individuale e collettiva, i valori economici delle transazioni che passano nei nostri studi”.
 
La rilevazione complessiva degli atti è distinta in funzione del mese di attività, della regione in cui il notaio ha la propria sede e, in alcuni casi, dell’età delle parti e del genere. Di assoluta novità sono le tabelle costruite in base ai tassi demografici con riferimento territoriale (regione, area geografica, Italia) e per classe d’età dei contraenti calcolata sulla popolazione residente, secondo il bilancio demografico comunale mensile e la popolazione residente in base ai dati ISTAT.
Completano il Rapporto una nota metodologica, le analisi di commento e il glossario dei termini giuridici e statistici. Le tabelle più significative sono accompagnate da grafici che ne agevolano la lettura e dalle cartine geografiche per i valori territoriali.