VenerdĂŹ, 12 Luglio 2024

nardoneLa Cassa di previdenza del notariato trae origine da scelte valoriali altamente significative e qualificanti, alle quali sono improntati i meccanismi assistenziali e di welfare. In questo scenario, in qualità di azionista di riferimento, quale può essere il vostro contributo all’interno del Consiglio di amministrazione di Notartel?

Nessuno può più seriamente dubitare che il futuro del notariato debba fare i conti con l’evoluzione tecnologica e telematica. Basti pensare agli ultimi congressi del Notariato ma anche al Convegno del 19 gennaio u.s. di apertura delle iniziative per il centenario della Cassa. In tutte queste occasioni (e anche in altre innumerevoli occasioni convegnistiche) si sono presentati i temi con i quali il notariato dovrà confrontarsi: blockchain, intelligenza artificiale, piattaforme di servizi, appiattimento delle specializzazioni soprattutto grazie a internet e alla sua falsa informazione che rende tutti esperti di tutto, globalizzazione; questi fenomeni potranno essere nostri collaboratori o nostri avversari e dipenderà in gran parte da noi e da quello che faremo e, quindi, dall’attività di Notartel. In questo senso la Cassa intende dare il proprio contributo all’interno del CDA di Notartel incentivando tutte le iniziative che permetteranno di governare questo epocale cambiamento, nell’ottica di offrire supporto e welfare reale a tutti gli iscritti.

Notartel impronta i suoi progetti di sviluppo, con la supervisione della Commissione informatica del Consiglio Nazionale, in linea con l’Agenda Digitale italiana e europea. I Notai sono Pubblici Ufficiali sempre più specializzati ed esperti (anche) nelle applicazioni digitali e informatiche. In quali settori intravede maggiori potenzialità di sviluppo della nostra Rete informatica?

Non è facile individuare settori particolari; nel rispetto dei ruoli che attribuiscono al Consiglio Nazionale l’indirizzo politico delle scelte, ritengo che tutti i settori dovranno essere monitorati in una “reale” prossimità che permetta di individuare il settore da potenziare maggiormente. Ormai i tempi dei cambiamenti sono ridottissimi e bisogna avere molta lungimiranza per individuare in anticipo il loro andamento. Per rimanere sull’attività già in corso penso che dovrebbero sicuramente essere potenziate le Aste telematiche di ogni tipo che stanno offendo grande utilità ai cittadini e visibilità ai notai come protagonisti dello strumento. Il futuro del notariato sarà molto legato alla percezione di utilità della categoria e quindi i progetti futuri dovrebbero essere orientati in questo senso. Penso a strumenti per i notai che permettano di operare sempre con maggiore efficienza per offrire ai cittadini soluzioni facili. Anche il progetto Notarchain dovrebbe continuare ad essere sviluppato individuandone modalità operative. Penso infine a molti registri volontari da offrire ai privati e alla PA e a piattaforme di servizi gestite dal notariato. Molti di questi progetti sono già in corso, alcuni sospesi in attesa della soluzione dei connessi problemi di privacy o concorrenza, ma tutti essenziali ormai al futuro. Ogni evoluzione tecnologica ha potenzialità e rischi. Bisogna cogliere e sviluppare tutte le opportunità al servizio dei Notai, dei fruitori del servizio notarile, degli interlocutori istituzionali e combattere i rischi. La sicurezza informatica per il cui raggiungimento Notartel è fortemente impegnata rappresenta la nuova frontiera della legalità.

Nel 2019 la Cassa ha celebrato il suo centesimo anno di vita, e continuerĂ  a “immaginare futuro; e contribuire a creare futuro” per le prossime generazioni del notariato. Che ruolo può svolgere Notartel in questo scenario?

Ho in parte già risposto in quanto tutti i progetti di cui parlo sottintendono l’attività della Notartel. Conosco alcuni dei problemi di Notartel e alcune delle critiche che le vengono rivolte, e sicuramente c’è spazio per migliorare, ma è innegabile che Notartel rappresenti il nostro fiore all’occhiello quando si parla di tecnologia e telematica. Nella recente visita del Presidente della Camera Roberto Fico è stato evidente il suo apprezzamento della struttura e delle potenzialità della stessa. Non è la prima volta che un politico visita la sede di Notartel e percepisce la sua importanza ma è evidente che per l’attuale mondo politico, molto interessato allo sviluppo tecnologico, sapere che il notariato possa continuare ad offrire ai cittadini e allo Stato la stessa professionalità e affidabilità di oggi, anche con gli strumenti di domani, rappresenta una sicurezza; vuol dire inoltre pensare ai notai come Pubblici Ufficiali controllori e garanti della legalità anche nel mondo informatico.

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