{"id":6098,"date":"2024-10-18T14:42:02","date_gmt":"2024-10-18T12:42:02","guid":{"rendered":"https:\/\/192.168.2.57\/?p=6098"},"modified":"2024-10-18T14:42:02","modified_gmt":"2024-10-18T12:42:02","slug":"lintelligenza-artificiale-tra-sviluppo-tecnologico-e-regolamentazione-una-prima-lettura-dellai-act","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/2024\/10\/18\/lintelligenza-artificiale-tra-sviluppo-tecnologico-e-regolamentazione-una-prima-lettura-dellai-act\/","title":{"rendered":"L&#8217;intelligenza artificiale tra sviluppo tecnologico e regolamentazione: una prima lettura dell&#8217;AI ACT"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\"><p>A seguito delle delibere di approvazione assunte il 13 marzo 2024 dal Parlamento Europeo e il 21 maggio 2024 dal Consiglio dell&#8217;Unione Europea, il <strong><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/eli\/reg\/2024\/1689\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regolamento UE sull&#8217;intelligenza artificiale n. 1689\/2024<\/a><\/strong> \u2013 meglio conosciuto come &#8220;AI ACT&#8221; \u2013 \u00e8 stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE il 12 luglio 2024, con entrata in vigore dal 2 agosto 2024.<\/p>\n<p>\u00c8 il primo provvedimento normativo al mondo dedicato all&#8217;utilizzo dei sistemi di <a href=\"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/2019\/03\/01\/home_n1_2019-4\/\"><strong>intelligenza artificiale<\/strong><\/a>. Una scelta, quella delle Istituzioni Europee, chiaramente finalizzata alla tutela dei diritti della persona: i principi sanciti nell&#8217;AI ACT rispondono ad un approccio etico e &#8220;umano-centrico&#8221; dal quale discendono regole basate sulla valutazione del rischio (come \u00e8 gi\u00e0 avvenuto per altri provvedimenti normativi europei, primo tra tutti il GDPR).<\/p>\n<p>La struttura logica \u2013 e quindi quella precettiva \u2013 del Regolamento si basano sulla classificazione di quattro &#8220;livelli di rischio&#8221;. Pi\u00f9 forte \u00e8 il pericolo insito nell&#8217;utilizzo di un sistema di AI, maggiori saranno le responsabilit\u00e0 di chi lo sviluppa e di chi lo usa:<\/p>\n<ol>\n<li>al rischio &#8220;<strong>inaccettabile<\/strong>&#8221; corrisponde il divieto di fare uso di sistemi di intelligenza artificiale;<\/li>\n<li>in presenza di un rischio &#8220;<strong>alto<\/strong>&#8220;, l&#8217;utilizzo dei sistemi di AI deve essere preceduto da una valutazione di conformit\u00e0 ad una serie di requisiti (cybersicurezza, tracciabilit\u00e0, possibilit\u00e0 di una attivit\u00e0 di sorveglianza da parte dell&#8217;uomo, accuratezza) e da una valutazione dell&#8217;impatto sui diritti delle persone; e deve essere accompagnato dalla pubblicit\u00e0 operata attraverso la registrazione in una apposita banca dati;<\/li>\n<li>se il rischio \u00e8 &#8220;<strong>limitato<\/strong>&#8221; \u00e8 sufficiente che i produttori, i distributori e gli utilizzatori dei sistemi di AI rispettino determinati obblighi di informazione e di trasparenza;<\/li>\n<li>se, infine, il rischio pu\u00f2 definirsi &#8220;<strong>minimo<\/strong>&#8221; o &#8220;nullo&#8221;, l&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 libero da vincoli.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per capire in che misura <a href=\"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/2019\/03\/01\/home_n1_2019\/\"><strong>tutto questo interessi il Notariato e i notai<\/strong><\/a>, \u00e8 importante concentrare l&#8217;attenzione su due categorie di sistemi di intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>In primo luogo, sono definiti &#8220;ad alto rischio&#8221; i sistemi che possono esporre a rischi significativi non solo la salute, ma anche <em>la sicurezza, i diritti fondamentali delle persone, la democrazia, lo Stato di diritto e le libert\u00e0 individuali<\/em>. Tra i secondi l&#8217;art. 6 del Regolamento include espressamente i sistemi utilizzabili nei settori &#8220;<em>dell&#8217;amministrazione della giustizia e della pubblica amministrazione, quando idonei ad incidere<\/em> sulla salute, <em>sulla libert\u00e0 e sui diritti fondamentali dei cittadini<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Se si pensa alla funzione che i notai di civil law esercitano a beneficio delle persone e delle famiglie nella realizzazione di alcuni loro diritti fondamentali (anche, ma non solo, di natura patrimoniale) e nell&#8217;amministrazione della giustizia non contenziosa, il collegamento tra l&#8217;utilizzo nell&#8217;attivit\u00e0 notarile di sistemi di intelligenza artificiale e la ricorrenza di un &#8220;alto rischio&#8221; nell&#8217;accezione fatta propria dall&#8217;AI ACT appare evidente.<\/p>\n<p>In secondo luogo, \u00e8 importante sottolineare come regole specifiche siano dettate per i c.d. &#8220;modelli di IA per scopi generali&#8221; (General Purpose Artificial Intelligence, GPAI). Si tratta di algoritmi in grado di svolgere pi\u00f9 di un compito, i quali possono costituire sistemi ad alto rischio e quindi ricadere nella relativa disciplina. Pensando all&#8217;attivit\u00e0 esercitata dai notai, le regole previste per i GPAI varrebbero per l&#8217;utilizzo di sistemi c.d. &#8220;generativi&#8221; (dei quali Chat-GPT rappresenta l&#8217;esempio pi\u00f9 conosciuto).<\/p>\n<p>Le Istituzioni Europee, nell&#8217;iter preparatorio dell&#8217;AI ACT, si sono preoccupate di <a href=\"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/2023\/07\/03\/home_n2_2023\/\"><strong>conciliare diverse esigenze<\/strong><\/a>, prevedendo deroghe ai divieti e ai limiti laddove i sistemi di intelligenza artificiale siano utilizzati per &#8220;attivit\u00e0 di contrasto&#8221; (prevenzione, indagine, accertamento o perseguimento di reati; esecuzione di sanzioni penali; contrasto a minacce contro la sicurezza pubblica). Esiste una procedura &#8220;di urgenza&#8221; che consente alle autorit\u00e0 di contrasto di usare sistemi ad alto rischio che non hanno superato la procedura di valutazione preventiva.<\/p>\n<p>In questi casi, tuttavia, si prevedono specifici rimedi per garantire che i diritti fondamentali siano sufficientemente protetti da eventuali abusi. Assume grande rilevanza, a tale proposito, il tema della identificazione biometrica remota in tempo reale in spazi accessibili al pubblico, consentita in via eccezionale solo al fine della ricerca di vittime di determinati reati; di prevenzione di minacce reali, presenti o prevedibili (es. attacchi terroristici); ricerca di persone sospettate di avere commesso reati gravi.<\/p>\n<p>L&#8217;adozione dell&#8217;AI ACT \u00e8 solo il primo dei provvedimenti che le Istituzioni UE adotteranno per regolamentare la materia. E&#8217; stato infatti costituito un AI OFFICE interno alla Commissione, con il compito di esaminare i sistemi di intelligenza artificiale, di promuovere standard e buone pratiche e di predisporre regole comuni da applicare in tutti gli Stati membri. Questo ufficio sar\u00e0 affiancato da un Comitato Scientifico composto di esperti indipendenti, con funzioni di supporto e di consulenza, che sar\u00e0 a sua volta coadiuvato da un Forum consultivo al quale parteciperanno esponenti del mondo industriale, della societ\u00e0 civile e dell&#8217;Universit\u00e0.<\/p>\n<p>Per i primi mesi del 2025 \u00e8 attesa l&#8217;emanazione di un Regolamento sugli utilizzi proibiti dell&#8217;AI e alla fine dello scorso mese di settembre sono state composte le commissioni incaricate di redigere il &#8220;Code of Practice for the AI ACT&#8221;.<\/p>\n<p>La decisione di regolamentare la materia che l&#8217;Unione Europea ha adottato per prima ispira il legislatore italiano: lo scorso 20 maggio \u00e8 stato presentato &#8211; per iniziativa del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della Giustizia &#8211; un Disegno di Legge (atto n. 1146 \u2013 Senato della Repubblica) intitolato &#8220;Disposizioni e delega al Governo in materia di intelligenza artificiale&#8221;. In attesa di conoscerne l&#8217;esito, si pu\u00f2 osservare la piena coincidenza tra i principi sanciti dall&#8217;AI ACT e quelli espressi nell&#8217;art. 3 del DDL italiano; rispetto dei diritti fondamentali e delle libert\u00e0 previste dalla Costituzione, del diritto UE e dei principi di trasparenza, sicurezza, proporzionalit\u00e0, protezione dei dati personali, non discriminazione, sostenibilit\u00e0. Un accento particolare viene dato al rispetto dell&#8217;autonomia e del potere decisionale dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>L&#8217;approvazione dell&#8217;AI ACT ha suscitato da subito un acceso dibattito: da un lato, coloro per i quali regolamentare l&#8217;utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale sarebbe inutile e persino dannoso per la competitivit\u00e0 delle economie europee; dall&#8217;altro, chi ritiene la regolamentazione necessaria e anzi troppo debole nella difesa dei diritti fondamentali delle persone.<\/p>\n<p>Una soluzione al dilemma pu\u00f2 essere trovata nelle parole usate da Padre Paolo Benanti in un commento apparso su <em>Avvenire<\/em> il 15 marzo 2024 (due giorni dopo il voto del Parlamento Europeo): il teorico dell&#8217;algoretica scrive che <em>&#8220;l&#8217;approvazione dell&#8217;AI ACT non \u00e8 soltanto un fatto storico ma un momento esemplare di un&#8217;Europa che vuole mettere al centro la dignit\u00e0 umana&#8221;<\/em>. E prosegue, attraverso il paragone con un&#8217;altra rivoluzione tecnico-culturale che cambi\u00f2 l&#8217;umanit\u00e0, ricordandoci che <em>&#8220;quando abbiamo sviluppato macchine pi\u00f9 veloci degli uomini \u2013 le automobili \u2013 abbiamo scritto il Codice della Strada, non per limitare la libert\u00e0 delle persone o per uccidere il mercato dell&#8217;auto (anzi\u2026) ma per evitare incidenti in cui la macchina producesse vittime umane. Guardrail, patenti e targhe sono serviti a renderci liberi di andare dove volevamo diminuendo rischi e pericoli. L&#8217;AI ACT come dispositivo di un&#8217;Europa che mette al centro la persone e il suo valore \u00e8 come il Codice della Strada, una protezione di ci\u00f2 che veramente vale: la vita e la libert\u00e0 degli europei&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>La (buona) regolamentazione come fattore di promozione della libert\u00e0 nel rispetto dei diritti fondamentali: una realt\u00e0 che i notai conoscono bene e che i Notariati europei <strong>sapranno mettere al centro della loro azione<\/strong> istituzionale e politica.<\/p>\n\n\n<p><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I principi sanciti nel provvedimento europeo sull&#8217;IA rispondono ad un approccio etico e &#8220;umano-centrico&#8221;: con la buona regolamentazione si promuove la libert\u00e0 nel rispetto dei diritti fondamentali.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":6116,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","footnotes":""},"categories":[199],"tags":[445],"class_list":["post-6098","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriale","tag-newsletter-infonews-del-30-09-2024-n-3"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6098"}],"collection":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6098"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6098\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6127,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6098\/revisions\/6127"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}