{"id":5915,"date":"2024-07-02T15:25:02","date_gmt":"2024-07-02T13:25:02","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.2.57\/?p=5915"},"modified":"2024-07-02T15:25:03","modified_gmt":"2024-07-02T13:25:03","slug":"gestire-una-fattura-in-formato-elettronico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/2024\/07\/02\/gestire-una-fattura-in-formato-elettronico\/","title":{"rendered":"Gestire una fattura in formato elettronico"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\"><p>Dal 1\u00b0 gennaio 2019 la normale fattura \u00e8 diventata un documento informatico in tracciato xml. Rispetto alla fattura cartacea <strong>non sono cambiati i dati obbligatori<\/strong> richiesti dalla normativa Iva (come, ad esempio, la ditta, la denominazione e la ragione sociale delle parti, cio\u00e8 del cedente e del cessionario, il numero di partita Iva).<\/p>\n<p>L\u2019indicazione del codice fiscale merita una maggiore attenzione e non c\u2019\u00e8 obbligo di firmare digitalmente il tracciato.<\/p>\n<p><strong>La data<\/strong><\/p>\n<p>Le disposizioni di cui al DM 31 ottobre 1974 continuano a trovare applicazione senza alcuna novit\u00e0: \u00e8 possibile per i professionisti emettere le fatture entro i 60 giorni successivi dalla costituzione ed erogazione di un fondo \u201cindistinto\u201d di compensi e spese (c.d. deposito).<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 sempre possibile avvalersi della<strong> c.d. fatturazione differita<\/strong>, ovvero in deroga all\u2019obbligo di emettere la fattura per ciascuna operazione al momento dell\u2019effettuazione dell\u2019operazione stessa, \u201cper le prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione, effettuate nello stesso mese solare nei confronti del medesimo soggetto, pu\u00f2 essere emessa una sola fattura, recante il dettaglio delle operazioni, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle medesime\u201d; secondo quanto chiarito dalla stessa Agenzia delle Entrate la notula, contenente la descrizione dei servizi resi, \u00e8 un documento idoneo a supportare la fatturazione differita ed \u00e8 possibile avvalersi di tale modalit\u00e0 anche quando la prestazione o il servizio reso concerne un\u2019unica operazione.<\/p>\n<p><strong>Creare la fattura<\/strong><\/p>\n<p>La fattura elettronica pu\u00f2 essere creata:<\/p>\n<ul>\n<li>con un c<strong>onvertitore integrato nel proprio gestionale di studio<\/strong> che trasformi la normale fattura nel tracciato xml previsto per legge;<\/li>\n<li>mediante il compilatore messo a disposizione dall\u2019Agenzia <strong>attraverso il portale \u201cFatture e corrispettivi\u201d&lt;\/strong&gt;;<\/strong><\/li>\n<li>mediante il <strong>servizio di un fornitore<\/strong> software (case software o <strong>Notartel \u201cFatturaOnline\u201d<\/strong>).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><br \/>\nInviare la fattura<\/strong><\/p>\n<p>Fiscalmente la fattura si ritiene <strong>emessa<\/strong> solo al momento del suo <strong>invio<\/strong> al <strong>Sistema di Interscambio dell\u2019Agenzia Entrate<\/strong>, per questo il suo invio \u00e8 di fondamentale importanza; diverse le modalit\u00e0 con le quali si pu\u00f2 provvedere ad inviare la fattura elettronica:<\/p>\n<ol>\n<li>a) per <strong>posta elettronica certificata<\/strong> (\u201cPEC\u201d), al Sistema di Interscambio; l\u2019invio pu\u00f2 riguardare anche pi\u00f9 fatture cumulativamente;<\/li>\n<li>b) con i <strong>servizi informatici messi a disposizione dall\u2019Agenzia delle entrate<\/strong> (procedura web, applicazione utilizzabile da dispositivi mobile, software da installare su PC);<\/li>\n<li>c) con un <strong>sistema di cooperazione applicativa<\/strong>, su rete Internet, con servizio esposto tramite modello \u201cweb service\u201d (\u201cFatturaOnline\u201d Notartel);<\/li>\n<li>d) con un <strong>sistema di trasmissione dati tra terminali remoti<\/strong> basato su protocollo FTP.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Le modalit\u00e0 previste alle lettere c) e d), necessitano di un <strong>processo di accreditamento allo SdI<\/strong> e normalmente prevedono la presenza di un intermediario (anche in questo caso le case software o i soggetti da loro intermediati o Notartel \u201cFatturaOnline\u201d); tale intermediario pu\u00f2 essere sia uno dei soggetti individuati dall\u2019articolo 3, comma 3, del d.P.R. 322 del 1998, che un <strong>c.d. intermediario tecnico<\/strong> il quale fornisce esclusivamente tale servizio e spesso \u00e8 un fornitore di servizi informatici o addirittura \u00e8 provider internet.<\/p>\n<p>La trasmissione telematica allo SdI pu\u00f2 riferirsi ad una fattura singola ovvero ad un lotto di fatture. Il Sistema di Interscambio non \u00e8 altro che un \u201c<strong>postino virtuale<\/strong>\u201d in grado di consegnare le fatture elettroniche ai destinatari delle prestazioni e dei relativi documenti; tali documenti verranno recapitati all\u2019eventuale intermediario tecnico prescelto dal singolo operatore economico e comunque nel Cassetto fiscale di ognuno, soggetto Iva o privato cittadino o ente non commerciale, dal quale poi potranno essere consultati e scaricati anche successivamente, almeno fino a quando l\u2019Agenzia non avr\u00e0 provveduto alla cancellazione dei dati secondo quanto deciso dal singolo contribuente.<\/p>\n<p><strong>Conservare la fattura<\/strong><\/p>\n<p>Il servizio \u201cConsultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici\u201d, reso disponibile attraverso il portale \u201cFatture e corrispettivi\u201d dell\u2019Agenzia delle entrate consente al soggetto titolare di partita IVA, con le stesse modalit\u00e0 di autenticazione previste per l\u2019accesso al servizio Entratel o al servizio Fisconline, tra l\u2019altro, di <strong>ricercare, consultare e acquisire<\/strong> tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute attraverso lo SdI; <strong>su espressa indicazione del singolo interessato<\/strong> i file delle fatture elettroniche sono disponibili <strong>fino al 31 dicembre del secondo anno<\/strong> successivo a quello di ricezione da parte dello SdI; ma <strong>attenzione, senza questa opzione,\u00a0 a partire da maggio di quest\u2019anno l\u2019Agenzia provveder\u00e0 alla cancellazione<\/strong> di tutti i dati ricevuti fatta eccezione per quelli di sua diretta pertinenza individuati di concerto con il Garante privacy.<\/p>\n<p>Considerato che il termine ultimo per la conservazione delle fatture relative all\u2019anno di imposta 2019, se vengono confermate le attuali scadenze, \u00e8 il 31 gennaio 2021, esercitata la specifica opzione, la consultazione \u00e8 comunque garantita fino al 31 dicembre 2021 e si ha tutto il tempo per scegliere e valutare il servizio pi\u00f9 idoneo.<\/p>\n<p>La conservazione deve essere assicurata per un<strong> periodo minimo di dieci anni&lt;\/strong&gt;; deve essere garantita nel tempo la possibilit\u00e0 di consultazione e di stampa dei predetti documenti, nel rispetto dei requisiti previsti dal DM 17 giugno 2014 ed in generare dei requisiti per la conservazione a norma dettati dalle Regole Tecniche del 3 dicembre 2013.<\/strong><\/p>\n<p>Il processo di conservazione si chiude con l\u2019apposizione di una \u201c<strong>marca temporale<\/strong>\u201d in grado di attribuire data certa al termine della procedura.<\/p>\n<p>Mentre la procedura di invio pu\u00f2 essere curata direttamente dal professionista, da un apposito intermediario o altro soggetto abilitato (come ad es. Notartel o i soggetti che curano questi servizi per le case software notarili) la conservazione deve avvenire obbligatoriamente o <strong>presso un Conservatore accreditato<\/strong> &#8211; il servizio in questo caso pu\u00f2 comprendere la sola conservazione delle fatture, la conservazione anche di altri documenti di tipo fiscale (es. libri contabili) o di altro tipo &#8211; <strong>oppure<\/strong>, conferendo apposita delega, presso l\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>L\u2019operazione di conservazione sostitutiva dovr\u00e0 essere conclusa entro i tre mesi successivi al termine previsto per l\u2019invio all\u2019Agenzia delle entrate della dichiarazione dei redditi. Conseguentemente, se per il periodo di imposta 2019, dovesse essere confermata la scadenza del termine di invio alla data del 31 ottobre 2020, il procedimento di conservazione dovr\u00e0 essere concluso entro il 31 gennaio 2021.<\/p>\n<p><strong>La cancellazione dei dati <\/strong><\/p>\n<p>In ottemperanza alla prescrizioni del Garante per la protezione dei dati personali, l\u2019Agenzia conserver\u00e0 i dati integralmente <strong>solo per i primi 30 giorni<\/strong>, dopo di che il singolo cittadino o operatore economico potr\u00e0 aderire\u00a0 al servizio di consultazione che viene garantito fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte dello SdI, mediante un\u2019apposita funzionalit\u00e0 resa disponibile nell\u2019area riservata del sito web dell\u2019Agenzia delle entrate, <strong>a decorrere dal 3 maggio 2019<\/strong> (cos\u00ec come\u00a0 previsto dal provvedimento Prot. 524526\/2018 del Direttore dell\u2019Agenzia 21 dicembre 2018); pertanto a partire da maggio ciascuno di noi sar\u00e0 tenuto ad esprimere la propria scelta circa questa possibilit\u00e0 di consultazione: attenzione <strong>in mancanza dell\u2019apposita opzione i dati verranno cancellati<\/strong> ed \u00e8 quindi importante aver provveduto al loro scarico e conservazione anche provvisoria in maniera alternativa ed indipendente dal sito dell\u2019Agenzia.<\/p>\n<p><strong>Le sanzioni<\/strong><\/p>\n<p>Al verificarsi di determinati presupposti l\u2019invio tardivo non dar\u00e0 luogo all\u2019irrogazione di alcuna penalit\u00e0 se la violazione sar\u00e0 commessa nei primi sei mesi e in alcuni casi &#8211; per i contribuenti che liquidano l\u2019Iva con periodicit\u00e0 mensile &#8211; nove mesi dell\u2019anno 2019.<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2019 la fattura \u00e8 diventata un documento informatico in tracciato xml: come creare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","footnotes":""},"categories":[202],"tags":[428],"class_list":["post-5915","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-come-fare-per","tag-newsletter-infonews-del-01-03-2019-n-1"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5915"}],"collection":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5915"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5917,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5915\/revisions\/5917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}