{"id":5248,"date":"2018-03-15T00:00:00","date_gmt":"2018-03-14T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.2.57\/index.php\/2018\/03\/15\/home_n1_2018-4\/"},"modified":"2024-07-02T11:24:06","modified_gmt":"2024-07-02T09:24:06","slug":"home_n1_2018-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/2018\/03\/15\/home_n1_2018-4\/","title":{"rendered":"Privacy e Notaio"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\"><div>\n<div>\n<div id=\"_com_3\">La parola inglese privacy (resa in italiano con <strong>riservatezza<\/strong>) in abbinata al notaio pu\u00f2 sembrare un <strong>ossimoro<\/strong>, poich\u00e9 quando si va dal notaio lo si fa per rendere volontariamente pubblico qualcosa:&nbsp;una vendita, una donazione, una convenzione matrimoniale; vi sono anche nell&#8217;attivit\u00e0 notarile alcune ipotesi di attivit\u00e0 coperte da riservatezza (redazione di testamenti) o anche da segreto (segnalazione di operazioni sospette a fini di contrasto del riciclaggio o del terrorismo internazionale) ma sono limitate e specifiche. Naturale destinatario degli atti notarili, infatti, non sono solo le parti, ma \u00e8 lo <strong>Stato<\/strong> inteso sia come Pubblica Amministrazione (gli atti notarili sono per legge soggetti alla registrazione fiscale e quindi destinati ad essere conosciuti dall&#8217;amministrazione finanziaria nelle sue varie articolazioni tributarie e catastali) che come comunit\u00e0 dei cittadini (l&#8217;atto notarile alimenta tutti i principali registri pubblici che regolano i rapporti tra i privati e fondano la certezza dei nostri diritti: registri immobiliari, registri delle imprese, anagrafe, stato civile, registro delle successioni, registro generale testamenti, solo per citarne alcuni tra i pi\u00f9 conosciuti e diffusi).<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>La stessa <strong>Corte di Giustizia Europea <\/strong>ha riaffermato il principio che la <strong>conoscibilit\u00e0 legale<\/strong> connessa al pubblico registro \u00e8 <strong>prevalente <\/strong>rispetto all&#8217;esigenza del singolo di non veder riconnesso il proprio nome a determinate vicende per lui pregiudizievoli, quando \u00e8 in gioco la completezza stessa del registro e l&#8217;affidamento che i terzi vi ripongono.<br \/>\n&nbsp;<\/div>\n<div><b>Il notaio garante<br \/>\n<br type=\"_moz\" \/><br \/>\n<\/b><\/div>\n<div>La pubblicit\u00e0 legale \u00e8 una <strong>garanzia insostituibile di conoscibilit\u00e0 e tracciabilit\u00e0 delle convenzioni tra privati <\/strong>e dunque rispetto ad essa non pu\u00f2 essere invocata alcuna riservatezza, cos\u00ec come saremmo portati ad immaginarla rispetto alle nostre vicende pi\u00f9 personali; ci\u00f2 non toglie che ogni singolo registro abbia delle ben precise <strong>regole di accesso e consultazione<\/strong> coerenti con le sue finalit\u00e0: una informazione destinata ad un determinato registro deve pertanto essere comunicata solo ad esso e non essere utilizzata, o peggio fraudolentemente carpita, a meri fini di sfruttamento commerciale.<strong> Il notaio \u00e8 garante<\/strong> nei confronti del cittadino proprio del rispetto di tali regole e da sempre ha assicurato trasparenza ma anche certezza nella conservazione del dato, coerentemente al moderno principio della &quot;protezione&quot; dei dati personali.<\/p>\n<p><b>I limiti alla trasparenza<br \/>\n<br type=\"_moz\" \/><br \/>\n<\/b><\/div>\n<div>Sul fronte della trasparenza il <strong>Regolamento Ue 2016\/679<\/strong>, noto come <strong>GDPR <\/strong>(General Data Protection Regulation), relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali, pone a carico del titolare &#8211; nel nostro caso il notaio &#8211; un <strong>obbligo di informazione sulle finalit\u00e0 del trattamento, sulle sue modalit\u00e0 ma anche sui diritti<\/strong> che l&#8217;interessato ha. Proprio questi ultimi sono stati in parte rimodulati dal legislatore comunitario, seppure anch&#8217;essi vanno contemperati con l&#8217;interesse pubblico a cui presidio \u00e8 stabilito l&#8217;intervento notarile, per cui se ciascun interessato avr\u00e0 sicuramente il diritto di accedere in ogni momento ai dati personali che lo riguardano, altre prerogative &#8211; come la rettifica o la cancellazione degli stessi, la limitazione del trattamento e lo stesso diritto all&#8217;oblio, rilevante novit\u00e0 portata dal GDPR &#8211;&nbsp; incontrano i <strong>limiti <\/strong>connessi a qualsiasi altro&nbsp; documento pubblico destinato a pubblici archivi, che deve essere conservato inalterato nel tempo nel suo tenore originario, salvo la sua possibilit\u00e0 di rettifica nei modi di legge; pertanto i dati personali conferiti per l&rsquo;incarico professionale e confluiti nell&#8217;atto notarile, non potranno essere oggetto di cancellazione o di limitazione del trattamento&nbsp; quando siano stati riportati in registri o atti tenuti secondo la Legge Notarile (L. 89\/1913).<br \/>\n&nbsp;<\/div>\n<div><b>Il trattamento dei dati<br \/>\n<br type=\"_moz\" \/><br \/>\n<\/b><\/div>\n<div>Dal punto di vista della <strong>certezza <\/strong>della conservazione e dell&#8217;assoluto rispetto delle libert\u00e0 personali dei singoli, nonostante la grande mole di dati personali trattati, il notaio<strong> non riutilizza i dati personali <\/strong>per fini commerciali cedendoli a terzi, n\u00e9 nella sua attivit\u00e0 istituzionale effettua alcuna forma di monitoraggio degli interessati, non adotta alcun processo decisionale automatizzato, tanto meno procede a forme di&nbsp;<strong>profilazione &nbsp;<\/strong>automatizzata degli stessi, tratta solo sporadicamente e non su larga scala categorie particolari di dati (gli ex <i>dati sensibili<\/i>) o dati personali relativi a condanne penali e reati, di norma non conserva tali dati in modo strutturato, poich\u00e9 essi sono presenti esclusivamente negli atti notarili, ovvero nei documenti utilizzati per la loro preparazione, e sempre e solo in quanto tale trattamento \u00e8 previsto da disposizioni di legge o essi gli sono volontariamente affidati.<br \/>\n&nbsp;<\/div>\n<div><b>La protezione dei dati<br \/>\n<br type=\"_moz\" \/><br \/>\n<\/b><\/div>\n<div>Se, per\u00f2, un tempo per la corretta conservazione, o meglio &quot;protezione&quot;, bastavano carta pregiata ed inchiostri indelebili,<strong> l&#8217;evoluzione tecnologica<\/strong> ci consegna l&#8217;esigenza di attualizzare questi strumenti adattandoli al mutato contesto storico: le procedure di backup e di ripristino dei dati, cos\u00ec come i dispositivi anti intrusione ed i programmi antivirus non fanno che continuare a garantire che i dati personali contenuti negli atti notarli &#8211; ora non pi\u00f9 solo cartacei &#8211; siano preservati e custoditi nel rispetto delle finalit\u00e0 per le quali sono stati volontariamente affidati al notaio. Altrettanto importante a questi fini \u00e8 un&#8217;attenta <strong>valutazione della propria organizzazione e la distribuzione dei compiti <\/strong>al suo interno: la sicurezza, come ormai da anni siamo abituati ad intenderla, non costituisce un prodotto da acquistare, ma un <strong>processo <\/strong><strong>complesso <\/strong>fatto di uomini e mezzi, continuamente in evoluzione in relazione alle nuove esigenze, ma anche alle nuove minacce che possano minare la corretta conservazione dei dati personali.<\/div>\n<div>Rispetto a tali sfide, quindi, il notaio si far\u00e0 trovare pronto, sia nell&#8217;informare correttamente i propri clienti come giustamente richiesto in modo puntuale dal GDPR, sia nell&#8217;organizzare il proprio studio in modo da preservare i dati personali, utilizzando gli strumenti tecnici opportuni e coinvolgendo il proprio personale.<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se un tempo per la corretta protezione dei dati bastavano carta pregiata e inchiostri indelebili, l&#8217;evoluzione tecnologica ci consegna l&#8217;esigenza di attualizzare questi strumenti: le procedure di backup e di ripristino dei dati, cos\u00ec come i dispositivi anti intrusione ed i programmi antivirus non fanno che continuare a garantire che i dati personali contenuti negli atti notarli siano preservati e custoditi nel rispetto delle finalit\u00e0 per le quali sono stati affidati al notaio.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","footnotes":""},"categories":[203],"tags":[427],"class_list":["post-5248","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-di-cosa-parliamo-quando-parliamo-di","tag-newsletter-infonews-del-15-03-2018-n-1"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5248"}],"collection":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5248"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5248\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5755,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5248\/revisions\/5755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}