{"id":5214,"date":"2016-10-18T00:00:00","date_gmt":"2016-10-17T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.2.57\/index.php\/2016\/10\/18\/home_n3_2016-2\/"},"modified":"2024-07-02T11:24:03","modified_gmt":"2024-07-02T09:24:03","slug":"home_n3_2016-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/2016\/10\/18\/home_n3_2016-2\/","title":{"rendered":"Riconoscere le firme elettroniche transfrontaliere"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\"><p><b><i>Bechini<\/i><\/b><b>: Siamo ormai abituati alle procure digitali. Se queste provengono da altro paese dell&#8217;Unione Europea aderente alla convenzione di Bruxelles, e non occorre quindi Apostille, dal punto di vista giuridico non c&#8217;\u00e8 problema: nell&#8217;ambito dell&#8217;Unione Europea la normativa in materia di documento informatico \u00e8 omogenea. Alla prassi ormai familiare in tema di verifica ed allegazione dovr\u00f2 solo aggiungere il rispetto delle regole in materia di traduzione e deposito. Il profilo tecnico non \u00e8 per\u00f2 altrettanto evidente: possiamo usare e-Sign come siamo abituati a fare internamente?<\/p>\n<p><\/b><\/p>\n<div><i>Cesarano:<\/i> e-Sign potrebbe essere utilizzato per questo scopo ma con limitazioni. Per la verifica di questa tipologia di file firmati \u00e8 disponibile una piattaforma chiamata Bartolus che \u00e8 stata progettata e implementata con lo scopo di facilitare lo scambio di documenti elettronici firmati digitalmente tra i vari stati membri della comunit\u00e0 europea. Il sistema permette da un lato di effettuare la verifica di integrit\u00e0 del file firmato e dall&rsquo;altro di verificare lo stato del certificato utilizzato per le operazioni di sottoscrizione del file. Le operazioni di verifica e successiva estrazione del contenuto sono particolarmente agevoli perch\u00e9, nell&rsquo;ambito dei notariati, sono state condivise le specifiche e gli standard di riferimento dei file elettronici firmati digitalmente per semplificare le operazioni di verifica. Il sistema Bartolus, infatti, \u00e8 stato progettato inizialmente per rendere possibile la circolazione dei file sottoscritti provenienti dai notariati francesi, tedeschi, spagnoli ed italiani, ma adesso, con l&rsquo;introduzione del regolamento eIDAS, e visti gli sforzi di adozione di standard per la creazione di buste crittografiche, unitamente alla adozione di meccanismi che rendono pi\u00f9 agevole la verifica dei certificati utilizzati per la sottoscrizione dei documenti elettronici, permettono di estendere il servizio anche agli altri notariati europei.<br \/>\n&nbsp;<\/div>\n<div><em><b>Bechini<\/b><\/em><b>: Anche senza calcolare la Brexit, i quattro Paesi aderenti gi\u00e0 valgono comunque met\u00e0 dell&#8217;Unione. Come posso per\u00f2 essere sicuro che il documento \u00e8 davvero un atto notarile autentico? <\/b><b>Qualunque cittadino dell&#8217;Unione pu\u00f2 avere un certificato digitale!<br \/>\n<br type=\"_moz\" \/><br \/>\n<\/b><\/div>\n<div><i>Cesarano:<\/i> La piattaforma Bartolus, tra i vari controlli, verifica sempre che il file sia stato sottoscritto da un notaio, infatti nella interfaccia di verifica \u00e8 sempre esplicitata questa informazione. L&rsquo;obiettivo che si \u00e8 voluto perseguire con l&rsquo;implementazione della piattaforma \u00e8 stato rendere agevole, senza entrare nei dettagli tecnici delle verifiche, la verifica, da parte di un notaio, che il file ricevuto sia valido, sia firmato da un collega notaio e soprattutto che il contenuto del file firmato sia estraibile. Il tutto \u00e8 presentato e fruibile nella lingua del notaio che ha ricevuto il file da verificare.<br \/>\n&nbsp;<\/div>\n<div><b><i>Bechini<\/i><\/b><b>: Quindi possiamo prendere il file (perlopi\u00f9 sar\u00e0 una procura ricevuta via email), aprire il sito Bartolus (<\/b><a href=\"http:\/\/www.bartolus.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>www.bartolus.eu<\/b><\/a><b>), verificare, scaricare la procura, ed il gioco \u00e8 fatto. Dal punto di vista giuridico, aggiungiamo poi che il servizio \u00e8 erogato sotto la responsabilit\u00e0 di un&#8217;associazione internazionale senza finalit\u00e0 di lucro (AISBL), con sede a Bruxelles, di cui sono parte i quattro notariati.<br \/>\n<br type=\"_moz\" \/><br \/>\n<\/b><\/div>\n<div><i>Cesarano<\/i>: S\u00ec, ma la soluzione tecnologica \u00e8 gestita da Notartel. Quest&rsquo;ultima, tra le varie attivit\u00e0 di supporto della infrastruttura, sta avviando un progetto di manutenzione evolutiva della piattaforma per renderla completamente aderente ai dettami di eIDAS soprattutto per quel che riguarda le modalit\u00e0 di &nbsp;verificabilit\u00e0 dei certificati di firma in termini di estensione dei certificati e nell&rsquo;utilizzo della trust list europea, che contemplare gli aspetti pi\u00f9 inerenti i formati di firma che sono stati specificati nella Commission Implementing Decision (EU) 2015\/1506.<\/div>\n<div><i><br \/>\n<\/i><strong><i>Bechini<\/i>: Una firma notarile, collegata cio\u00e8 alla pubblica funzione, \u00e8 anche indenne da alcuni dei notevoli problemi che riguardano le firme digitali comuni. Basti pensare ai limiti massimi monetari di impiego, di cui, per di pi\u00f9, ancora non si pu\u00f2 dire con ragionevole certezza se siano da valutare secondo la legislazione applicabile al documento cui le firme sono apposte o se siano comunque legate alla legislazione nel cui ambito il certificato \u00e8 stato emesso. E&#8217; probabile che sia quest&#8217;ultima, che diverrebbe quindi una sorta di lex attestationis potenzialmente diversa dalla legge applicabile al contenuto dell&#8217;atto: forse un nuovo caso di depe\u00e7age.<\/strong><\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo ormai abituati alle procure digitali. Se queste provengono da un paese dell&#8217;Unione Europea aderente alla convenzione di Bruxelles dal punto di vista giuridico non c&#8217;\u00e8 problema: nell&#8217;ambito dell&#8217;UE la normativa in materia di documento informatico \u00e8 omogenea. Cosa accade invece sotto il profilo tecnico?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","footnotes":""},"categories":[202],"tags":[421],"class_list":["post-5214","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-come-fare-per","tag-newsletter-infonews-del-25-10-2016-n-3"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5214"}],"collection":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5214"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5214\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5721,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5214\/revisions\/5721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}