{"id":5205,"date":"2020-04-15T00:00:00","date_gmt":"2020-04-14T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.2.57\/index.php\/2016\/03\/02\/home_n1_2016-3\/"},"modified":"2024-07-02T15:45:27","modified_gmt":"2024-07-02T13:45:27","slug":"home_n2_2020-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/infonews.notartel.it\/index.php\/2020\/04\/15\/home_n2_2020-7\/","title":{"rendered":"Usare iStrumentum"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\"><p>Tutto era stato preparato nei minimi dettagli. Di quell&#8217;appalto pubblico il Notaio Romolo Romani conosceva ormai ogni singola clausola.<\/p>\n<div>L&#8217;aveva letto, riletto e controllato almeno mille volte. Perfino la chiusa era stata riscritta con particolare attenzione, per adattarla alle norme sull&#8217;atto pubblico informatico.<\/div>\n<div>Per non parlare poi della predisposizione degli allegati: non era stata affatto semplice. Quelle gigantesche tavole di progetto, da allegare al contratto, proprio non ne volevano sapere di entrare nello scanner di studio.<\/div>\n<div>Ma alla fine i problemi erano stati risolti, ed il Notaio Romolo Romani si stava recando fiducioso con il proprio computer portatile ed il lettore di smart card in Comune, dove &#8211; di l\u00ec a poco &#8211; avrebbe finalmente rogato, in forma pubblica digitale, quell&#8217;appalto cos\u00ec importante.<\/div>\n<div>Anche una volta giunto, nessun intoppo, tutto stava procedendo per il meglio: la verifica dell&#8217;identit\u00e0 dei presenti, la lettura dell&#8217;atto, l&#8217;adeguamento del testo alla volont\u00e0 delle parti, tutto &#8230; fino a quando, giunto il momento dell&#8217;apposizione delle firme digitali, non venne pronunciata quella terribile frase: &#8220;<em>Notaio, mi spiace, ma sembra proprio che la smart card del Comune non voglia funzionare con questo suo lettore!<\/em>&#8220;. Ed ora? Che si fa? Il Notaio gi\u00e0 temeva la risposta: &#8220;<em>Notaio, il tecnico informatico del Comune oggi \u00e8 in ferie, e la mia smart card funziona solo sul PC della segreteria, che ora per\u00f2 \u00e8 chiusa perch\u00e9 \u00e8 terminato l&#8217;orario di lavoro.<\/em>&#8220;<\/div>\n<div>Incubo? No, realt\u00e0.<\/div>\n<div><strong><strong><br \/>\nLe cose sono destinate a cambiare<\/strong><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>Nei prossimi giorni, infatti, sar\u00e0 disponibile per tutti i Notai italiani &#8220;iStrumentum&#8221;: un software nato per acquisire in formato digitale, con un elevato grado di sicurezza, la firma autografa delle parti mediante l&#8217;uso di appositi dispositivi grafometrici (le note &#8220;tavolette&#8221;), ma che &#8211; nel corso del suo sviluppo &#8211; ha finito per proporsi come una vera e propria piattaforma, in grado di supportare il Notaio nella preparazione (prima) e nella stipula (poi) di qualsiasi atto informatico, sia esso atto pubblico o scrittura privata autenticata.<\/div>\n<div>Uno &#8220;strumento&#8221; capace di raccogliere, in un unico documento informatico, l&#8217;atto, gli allegati, nonch\u00e9 le firme delle parti e del notaio, siano esse grafometriche o digitali, indifferentemente.<\/div>\n<div><strong><br \/>\nLe principali caratteristiche di iStrumentum<br \/>\n<\/strong><\/div>\n<div><strong><br \/>\n<\/strong>Per poter funzionare correttamente e per poter implementare meccanismi atti a garantire elevati standard di sicurezza sia durante le fasi di trasferimento dei dati biometrici dal dispositivo grafometrico alla postazione di lavoro del notaio, sia per implementare algoritmi robusti per\u00a0 cifrare e legare in modo indissolubile la firma grafometrica al particolare documento PDF sottoscritto dalla parte, iStrumentum ha la necessit\u00e0 di utilizzare dei certificati particolari emessi dalla Certification Authority di Servizio del Notariato CAs.<\/div>\n<div>Questi certificati, insieme alla marca temporale, sono di supporto alle funzioni atte a legare in modo indissolubile il testo di autentica sottoscritto digitalmente dal notaio a quello sottoscritto dalla parte nonch\u00e8 alle funzioni di verifica di integrit\u00e0 e paternit\u00e0 del fascicolo informatico comprensivo di atto, allegati, firma delle parti e firma digitale del notaio.<\/div>\n<div><strong><strong><br \/>\nLe fasi preliminari<\/strong><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>Prima di istallare il software sulla propria postazione di lavoro, sar\u00e0 quindi necessario emettere un certificato di cifra ed un certificato di firma elettronica ambedue ad hoc per iStrumentum. Il primo certificato \u00e8 utilizzato per cifrare i vettori grafometrici del sottoscrittore acquisiti dal dispositivo grafometrico, mentre il secondo \u00e8 utilizzato per le fasi di legatura digitale del fascicolo dell\u2019atto informatico e durante le fasi di associazione del tratto grafometrico al particolare documento firmato.<\/div>\n<div>iStrumentum, appena istallato, tramite l\u2019utilizzo delle credenziali di autenticazione e accesso alla Rete Unitaria del Notariato si interfaccia con la CA di Servizio del Notariato per la gestione e l\u2019utilizzo delle due quantit\u00e0 di sicurezza e con il sistema di marcatura temporale per le fasi finali di chiusura dell\u2019atto informatico.<\/div>\n<div><strong><strong><br \/>\nL&#8217;avvio di iStrumentum<\/strong><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>Al suo avvio, il programma esegue una serie di controlli di sicurezza al fine di verificare che la postazione di sottoscrizione sia integra e funzionante.<\/div>\n<div>In particolare, viene controllato che la tavoletta grafometrica sia collegata alla postazione di lavoro e sia pronta per acquisire le firme dei sottoscrittori; viene controllata la presenza della smartcard del notaio e del suo corretto interfacciamento con il sistema operativo ospite; vengono controllati tutti i moduli del software al fine di verificare che non siano stati alterati in modo intenzionale ed, infine, viene verificato che siano presenti ed interfacciati i certificati necessari per effettuare le operazioni di cifratura dei dati biometrici che verranno innestati nei documenti sottoscritti dalle parti ed il certificato necessario per effettuare le operazioni di legatura digitale del fascicolo dell\u2019atto informatico e la relativa fase di associazione del tratto grafometrico al particolare documento sottoscritto dalle parti.<\/div>\n<div><strong><strong><br \/>\nUso del programma<\/strong><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>Volendo semplificare (le istruzioni di dettaglio sono riportate nel Manuale che \u00e8 stato messo a disposizione di tutti i notai) il software si articola in alcune sezioni, tra le quali \u00e8 possibile navigare a piacimento attraverso un comodo men\u00f9 ad albero laterale o attraverso chiari e semplici pulsanti:<\/div>\n<ul>\n<li>nella <strong>prima sezione<\/strong> viene definito l&#8217;elenco e le generalit\u00e0 dei firmatari. Ci\u00f2 serve al software per catalogare correttamente le varie firme che verranno apposte successivamente;<\/li>\n<li>nella <strong>seconda sezione<\/strong> vi \u00e8 lo spazio per il caricamento del file dell&#8217;atto e (in caso di scrittura privata) del testo della o delle autentiche;<\/li>\n<li>nella <strong>terza sezione<\/strong> il software raccoglie gli allegati autentici o comunque quelli che non richiedono l&#8217;apposizione delle firme &#8220;marginali&#8221; ad opera delle parti;<\/li>\n<li>nella <strong>quarta sezione<\/strong> il software raccoglie invece gli allegati che devono essere sottoscritti dalle parti.<\/li>\n<\/ul>\n<div>Tutto avviene attraverso procedure guidate e soprattutto <strong>controllate<\/strong>. iStrumentum, ad esempio, converte ed adegua automaticamente al formato <strong>PDF-a<\/strong> i file PDF che non rispettino tale requisito.<\/div>\n<div>Infine, il software raccoglie &#8211; interfacciandosi con un dispositivo di firma grafometrica o con un lettore di smart card (o naturalmente con entrambi) &#8211; tanto le firme olografe delle parti quanto eventuali firme digitali.<\/div>\n<div>Il sistema accetta anche apposizioni di firme \u201cmiste\u201d, nel senso che non \u00e8 affatto necessario che tutte le parti firmino con la stessa modalit\u00e0, essendo possibile che una parte utilizzi una firma grafometrica e un\u2019altra una firma digitale.<\/div>\n<div>Il software \u00e8 stato pensato per essere utilizzato in vari modi.<\/div>\n<div>Nel suo utilizzo pi\u00f9 &#8220;semplice&#8221; esso rappresenta un comodo wizard, cio\u00e8 una semplice procedura capace di guidare passo a passo il Notaio nella realizzazione ed &#8220;impacchettamento&#8221; dell&#8217;atto informatico, partendo da zero fino alla chiusura con la sottoscrizione finale.<\/div>\n<div>Ma ci\u00f2 che rende iStrumentum un &#8220;software di studio&#8221; e non un semplice &#8220;applicativo di firma&#8221; \u00e8 la cosiddetta funzione di fascicolazione.<\/div>\n<div>Si tratta, com&#8217;\u00e8 intuibile, della possibilit\u00e0 di anticipare la raccolta, all&#8217;interno del software, dei documenti e dei dati anche molti giorni prima della effettiva stipula, e quindi di poterli salvare in \u201cpacchetti\u201d distinti per ciascun atto, affinch\u00e8 possano essere ripresi e riutilizzati il giorno previsto per l\u2019atto.<\/div>\n<div>Ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire, quindi, ad opera del personale di studio, esattamente come avviene ora nel mondo &#8220;analogico&#8221;.<\/div>\n<div>Infatti, proprio come oggi si raccolgono nella pratica i documenti che man mano giungono in ufficio o vengono dallo studio creati, pronti per essere poi usati il giorno della stipula, cos\u00ec sar\u00e0 possibile raccogliere preventivamente in un fascicolo digitale i documenti necessari per l&#8217;atto informatico, pronti per essere sottoscritti e resi immodificabili al momento della stipula.<\/div>\n<div>Sono gi\u00e0 state trasmesse alle varie software house notarili apposite specifiche tecniche affinch\u00e8 siano in grado di interfacciare i loro gestionali con iStrumentum.<\/div>\n<div><strong><strong><br \/>\nCompetenze richieste\u00a0<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>Molti, alla lettura di queste poche righe, penseranno gi\u00e0 all&#8217;ennesimo software da installare, aggiornare, capire, usare.<\/p><\/div>\n<div>Come se non bastasse \u201clottare\u201d quotidianamente con firme digitali eSign, marcature temporali, PEC, Segnalazioni Antriciclaggio on line, ecc.<\/div>\n<div>Questa volta, per\u00f2, \u00e8 diverso. Perch\u00e9 iStrumentum non \u00e8 solo un software, ma \u00e8 piuttosto una sorta di &#8220;ambiente di lavoro\u201d; un \u201cluogo\u201d ove il Notaio potr\u00e0 eseguire un insieme di operazioni complesse (che in precedenza richiedevano l\u2019uso di molteplici software diversi) mediante l&#8217;uso di semplici pulsanti, ove potr\u00e0 verificare facilmente l&#8217;esatto completamento di ogni singola operazione mediante intuitive colorazioni, ma soprattutto un ambiente autosufficiente che consentir\u00e0 di realizzare, senza la necessit\u00e0 di alcun contributo \u201cesterno\u201d, l\u2019atto informatico.Solo la prova sul campo dar\u00e0 conferma di quanto abbiamo fin qui illustrato, ma di una cosa siamo certi: siamo pronti a scommettere che, grazie a iStrumentum, il Notaio Romolo Romani non vivr\u00e0 pi\u00f9 analoghe brutte esperienze.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto era stato preparato nei minimi dettagli. 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